Correzione del Pectus Excavatum

La correzione del Pectus Excavatum è un intervento di chirurgia toracica ed estetica finalizzato a trattare la malformazione congenita del torace caratterizzata da uno sterno infossato. Questa condizione, oltre a influenzare l’aspetto estetico, può causare disturbi respiratori o cardiaci. Attraverso tecniche chirurgiche avanzate, la correzione del Pectus Excavatum consente di ottenere un torace armonioso, migliorare la funzionalità e restituire al paziente sicurezza e benessere.

Cos’è il Pectus Excavatum

Il Pectus Excavatum è la più comune malformazione congenita della parete toracica, caratterizzata da un abbassamento dello sterno che conferisce al torace un aspetto incavato. Questa condizione può essere lieve o severa e, oltre a un impatto estetico, può determinare disturbi respiratori, ridotta capacità polmonare o compressione cardiaca.

A chi è indicata la correzione

La correzione del Pectus Excavatum è consigliata in caso di:

  • Compromissione funzionale respiratoria o cardiaca;
  • Dolori toracici o difficoltà respiratorie durante lo sforzo;
  • Disagio psicologico dovuto all’aspetto estetico;
  • Malformazioni toraciche progressive o sintomatiche.

Tecniche chirurgiche disponibili

La correzione può essere effettuata con due principali approcci:

  • Tecnica di Nuss: prevede l’inserimento di una barra metallica sotto lo sterno, che lo solleva e lo mantiene in posizione corretta per alcuni anni.
  • Tecnica di Ravitch: consiste nella rimozione della cartilagine costale anomala e nella correzione diretta della posizione dello sterno.

La scelta della tecnica dipende dall’età, dalla gravità della malformazione e dalle condizioni cliniche del paziente.

Recupero e risultati

Il recupero varia in base alla tecnica utilizzata. Dopo l’intervento, è previsto un periodo di degenza ospedaliera di alcuni giorni e l’uso di analgesici per controllare il dolore. L’attività fisica leggera può essere ripresa dopo poche settimane, mentre lo sport intenso è generalmente consentito dopo alcuni mesi. I risultati della correzione del Pectus Excavatum sono duraturi, con un torace più armonioso e una migliore funzionalità respiratoria e cardiaca.

Rischi e controindicazioni

Come ogni intervento, anche la correzione del Pectus Excavatum comporta possibili rischi: dolore post-operatorio, infezioni, spostamento della barra (nel caso della tecnica di Nuss) o complicanze respiratorie. Una valutazione approfondita con il chirurgo toracico permette di stabilire l’indicazione più sicura ed efficace.

FAQ sulla correzione del Pectus Excavatum

A che età è consigliato l’intervento?
Generalmente in età adolescenziale o giovanile, quando la gabbia toracica è ancora flessibile, ma può essere eseguito anche in età adulta.

I risultati sono permanenti?
Sì, i risultati sono stabili nel tempo, soprattutto se l’intervento viene eseguito in età adeguata e con corretta tecnica chirurgica.

L’intervento lascia cicatrici visibili?
Le cicatrici sono generalmente piccole e posizionate in aree poco visibili, diventando meno evidenti con il tempo.

È un intervento doloroso?
Il dolore post-operatorio può essere significativo, ma viene gestito efficacemente con terapie analgesiche mirate.

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