La mastectomia per mascolinizzazione del torace è un intervento di chirurgia plastica rivolto a pazienti transgender FtM (Female to Male) o non-binary che desiderano ottenere un petto piatto e maschile. L’operazione rimuove la ghiandola mammaria e l’eccesso cutaneo, ridefinendo il torace con un aspetto naturale e proporzionato.
La mastectomia per mascolinizzazione del torace, conosciuta anche come top surgery, è un intervento che permette di rimuovere le mammelle e modellare il torace per conferirgli un aspetto piatto e maschile. Si tratta di una procedura fondamentale per il benessere psicologico e l’affermazione di genere di molte persone transgender e non-binary.
L’intervento è indicato a chi desidera:
Le tecniche utilizzate variano in base al volume mammario e all’elasticità cutanea:
Dopo l’intervento, il paziente indossa un corpetto compressivo per alcune settimane. Gonfiore ed ecchimosi sono normali e regrediscono gradualmente. La ripresa delle attività quotidiane avviene in 2-3 settimane, mentre lo sport intenso dopo 6-8 settimane. I risultati sono permanenti e mostrano un torace piatto, proporzionato e dall’aspetto maschile.
La mastectomia per mascolinizzazione è sicura se eseguita da chirurghi esperti, ma comporta rischi come infezioni, perdita di sensibilità del capezzolo, cicatrici visibili o asimmetrie. Un’accurata pianificazione chirurgica riduce tali complicanze.
Le cicatrici sono molto visibili?
Dipende dalla tecnica: nella doppia incisione restano lineari sotto il torace, ma tendono a schiarirsi col tempo.
Il risultato è permanente?
Sì, il tessuto mammario viene rimosso definitivamente.
Il capezzolo mantiene sensibilità?
In alcuni casi può ridursi, specialmente con tecniche che prevedono lo spostamento dell’areola.
Si può associare ad altri interventi?
Sì, spesso viene combinata con liposuzione del torace o addome per un profilo più definito.
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